Vendere i guadagni, tenersi le perdite
Una perdita fa male circa il doppio
Le ricerche sulle decisioni mostrano che perdere $100 pesa più o meno il doppio del piacere di vincere $100. Questo squilibrio orienta in silenzio le mosse successive di chi fa trading.
Così si vende ciò che guadagna e si tiene ciò che perde
Vendere una posizione in utile fa piacere, quindi lo si fa presto. Vendere una in perdita rende la perdita reale, quindi si rimanda. Gli studi su conti di trading reali trovano esattamente questo schema, e costa denaro.
Fatti la domanda che conta
Non «sono in utile o in perdita?», ma «aprirei questa operazione oggi, a questo prezzo?». Se la risposta è no, il prezzo che hai pagato non è un motivo per restare dentro.
Mettiti alla prova
Hai due monete, una in rialzo del 20% e una in calo del 20%, e ti servono contanti. Quale ti spinge a vendere l'avversione alla perdita?
- Quella in utile, tenendo quella in perdita
- Quella in perdita
- Metà di ciascuna
Mostra la risposta
Quella in utile, tenendo quella in perdita — Incassare un guadagno fa piacere e vendere quella in perdita la rende definitiva, quindi il bias dice: vendi quella in utile. Tenere l'una o l'altra dovrebbe dipendere da cosa ti aspetti adesso, non da quanto le hai pagate.